
Roma Pallamano: vittoria all’ultimo respiro contro la “furia Ascoli”.
Il capitano Cardone: «Abbiamo dimostrato che in casa siamo temibili. Sarà difficile per tutti vincere qui.»
«Oggi sono al settimo cielo per la mia prestazione e per la vittoria di tutta la squadra...» A parlare è il portiere Matteo Corvino, al termine della gara contro l’Ascoli che lo ha visto più volte protagonista con grandi parate, ma, soprattutto, con un fantastico guizzo che ha sventato un rigore ad un minuto dal termine sul risultato di parità. «Ero sicuro di parare quel tiro, anche perchè gli avversari avevano ottenuto un rigore molto discusso quasi allo scadere del secondo tempo e, se avessero vinto, per noi sarebbe stata una vera e propria beffa. L’anno scorso contro l’Ascoli avevamo perso, proprio di un goal, e non volevamo assolutamente ripetere quella brutta esperienza. La crescita mentale c’è stata, è evidente, ne siamo consapevoli anche noi, ma, quando anche il campo ti da ragione, la soddisfazione è ancora più grande!» Una partita dalle fortissime emozioni, quindi, quella disputata Sabato 17 Novembre 2007 al palazzetto dell’Acqua Acetosa che ha opposto la Roma Pallamano (sponsorizzata da Phoenix, Eurocar, Renato di Felice e Gesimm) contro la formazione dell’Ascoli. La gara è iniziata con entrambe le compagni molto chiuse che si attendevano reciprocamente. I marchigiani, spaventati dagli attaccanti romani, avevano addirittura adottato il 5-1, dedicando una marcatura fissa al gioiello portoghese del presidente Fabiano, Miguel Henriquez, oppure al centrale Lenoci. Gli ospiti hanno cercato di far pesare la loro fisicità, rimediando velocemente due cartellini gialli. Dopo un avvio in pareggio ed un leggero vantaggio degli ospiti, i padroni di casa hanno ritrovato la giusta grinta. Blindando la difesa (nei secondi 15 minuti del primo tempo hanno incassato solo due goal) e attaccando con veemenza, hanno ribaltato la situazione concludendo la prima frazione di gioco in vantaggio di 13-8. Simboli di un primo tempo da “leoni” sono stati: uno straordinario goal di Simone Costa da terra su respinta corta del portiere avversario e diverse incursioni di Alessandro Principe sulla corsia di destra, quasi sempre culminate in goal. Nella ripresa le squadre sono scese in campo da ambo le parti meno preoccupate della tattica e più votate alla fase offensiva. Sono fioccate, quindi, le azioni da goal, non sempre finalizzate, ed è leggermente aumentata la confusione sul campo, con veloci rivolgimenti di fronte e azioni insistite su tutti i fronti. Gli avversari dell’Ascoli con costanza e determinazione si sono rifatti sotto, mentre il vantaggio romano si assottigliava e la squadra dell’allenatore Isaac Alonso, andava in leggero affanno. Con le reti di Lenoci e Cardone alla metà del tempo la Roma è riuscita a tenere a distanza i marchigiani, ma ci è voluta anche una straordinaria parata di Matteo Corvino su clamoroso contropiede ascolano per dare sicurezza ai reparti. Dal ventesimo del secondo tempo la gara, per parte romana, è sembrata prendere, però, una brutta china. Saltati gli schemi e con la stanchezza che cominciava a farsi sentire, i capitolini si sono affidati al cuore ed all’orgoglio per mantenere il vantaggio acquisito. A causa di un pò di nervosismo e di qualche decisione arbitrale, a tratti, incomprensibile, la formazione dell’Ascoli a due minuti dal termine, ha ottenuto il pareggio che avrebbe potuto aprire la strada ad un’incredibile vittoria. I capitolini hanno allora riversato tutta la loro rabbia e tutta la loro voglia di vincere sul campo. Quando Corvino ha sventato il rigore del possibile vantaggio avversario ed il portoghese Miguel Henriquez ha insaccato la palla del trionfo a 10 secondi dal termine la curva romana è esplosa definitivamente di gioia. «Oggi abbiamo ottenuto una vittoria importantissima e meritata contro la terza forza del girone...» Ha dichiarato il capitano Marco Cardone: «...abbiamo dominato nel primo tempo e vinto soprattutto in difesa, chiudendo gli spazi e ripartendo concentrati.» Il portoghese Miguel Henriques ha sottolineato invece i troppi “alti e bassi” del match: «Sono contento che il mio goal abbia deciso l’incontro, ma dobbiamo evitare di “smarrirsi” quando ci troviamo in vantaggio. Eravamo sopra di cinque reti ed avremmo potuto gestire con più lucidità il risultato senza dover cercare il gol partita all’ultimo minuto. Comunque oggi giocavamo contro avversari molto forti e soffrire può essere normale. Abbiamo imparato a farlo e i risultati sono arrivati.» Dopo la pausa della prossima settimana la formazione della Roma Pallamano sarà impegnata Sabato 1 Dicembre in trasferta contro il Falconara. Il pubblico romano si aspetta una grande prestazione delle sua squadra anche fuori dalle mura amiche.
Gianluca Stisi
(addetto stampa Roma Pallamano ASD)
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