
Roma Pallamano u18 perde il derby, ma “conquista” il proprio presidente.
Domenica 9 dicembre 2007, la Roma Pallamano under 18, è stata chiamata nella difficile gara stracittadina di ritorno contro la formazione laziale. La partita si è accesa subito con azioni veloci e ben impostate che hanno portato la Lazio in vantaggio sin dai primi minuti di gioco. Ciò nonostante i giallorossi non si sono scoraggiati riuscendo a non farsi mettere sotto pressione dallo svantaggio. Molto pregevole, infatti, è stata la difesa romana, che ha concesso pochissimo agli avversari e ha dato sicurezza alla squadra. Il buon lavoro difensivo ha agevolato anche la fase d’attacco rendendola più decisa ed incisiva. La squadra, pertanto, ha saputo resistere alle incursioni laziali e ha notevolmente ridotto il divario tenendo aperto l’incontro. La prima frazione si è conclusa con la Roma in leggero svantaggio, ma con tutta l’intenzione di non cedere davanti ai “cugini” biancazzurri. Tuttavia, nella ripresa, sono stati ancora una volta i giovani della Lazio a fare la partita, arrivando persino a distaccarsi di sei goal dalla formazione avversaria. Quando la gara sembrava ormai compromessa, però, i ragazzi romani sono tornati a farsi valere dando il via ad una grintosa rimonta. Riscattandosi dall’opacità dei primi minuti, si sono gettati all’attacco con la giusta determinazione ed i risultati non hanno tardato ad arrivare. Al culmine della scalata, dopo aver ridotto lo svantaggio a poche reti, i giovani della Roma Pallamano sono stati fermati, non tanto dall’opposizione della formazione avversaria, quanto dal tempo ormai agli sgoccioli. Molto cuore, dunque, è stato dimostrato nel match, ma questo non è bastato. La partita, infatti, è terminata sul risultato di 26-28 premiando la maggiore costanza dei giocatori biancocelesti. La giornata ha certamente lasciato i giallorossi e i loro sostenitori con l’amaro in bocca, ma sono stati molti i segnali positivi, indici del miglioramento di tutta la squadra. Sebbene, dunque, l’esito dell’incontro non abbia coronato i loro sforzi, i ragazzi del presidente Fabiano possono constatare la propria crescita anche alla luce del disastroso risultato della partita d’andata. Anche i presidente, infatti, è stata felice della grinta dei suoi: «Per quanto mi riguarda oggi noi usciamo vincitori dal campo. Non portiamo a casa nemmeno un punto, ma la vittoria morale spetta sicuramente a noi. Guai a chi pensa che sia una magra consolazione. La nostra società, infatti, al contrario di tante altre realtà sportive, considera il lavoro sui giovani non solo un proficuo investimento per il futuro, ma anche un fondamentale impegno sociale. Nonostante anche a noi faccia piacere vincere partite importanti, come può essere un derby, posso assicurare che, vedere i miei ragazzi che giocano a pallamano, che imparano a confrontarsi fra di loro ed apprendono i valori dello sport, fra cui indubbiamente c’è anche il valore della sconfitta, è la mia più grande soddisfazione. Il significato dello sport giocato tra i giovani non risiede, a mio avviso, nella vittoria o nel risultato da conseguire a tutti i costi, ma nell’impegno costante al miglioramento e nella totale lealtà sportiva. Se i miei ragazzi hanno imparato questo, per quanto mi riguarda, hanno già vinto il nostro personale campionato. Solo in questo modo, riusciremo a crescere come persone, oltre che come gruppo e squadra e riusciremo anche a toglierci diverse soddisfazioni, ne sono certa.»
Gianluca Stisi & Francesco Di Nicola
(ufficio stampa Roma Pallamano)
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