IL TAVARNELLE ABBANDONA L'A2 CON UNA BUONA PRESTAZIONE, INFLIGGENDO ALLA ROMA UNA SCONFITTA CHE NON FA POI COSI' MALE.
La Roma stecca all’ultima nota del campionato contro una delle ultime della classe. Al termine di una stagione esaltante le truppe del Generale non sono riuscite nell’impresa di portarsi a casa l’ultima gara dell’annata contro un Tavarnelle ormai condannato alla serie B. Una sconfitta per 26-22 risoltasi in favore dei toscani che hanno, in questo modo, onorato l’impegno del campionato fino in fondo. Quello che, però, è partito dalla capitale, al comando del Generale Langiano, è stato fin da subito un “esercito dimezzato” da infortuni e defezioni dell’ultima ora. Privi di Biader, Zafarana, Paolone, Lenoci e con un Dario Pinto a mezzo servizio a causa di un dolore ad una mano, i giallorossi non sono riusciti a ritrovare il gioco spumeggiante che aveva messo in ginocchio, solo sette giorni fa, l’Ascoli di Marcello Fonti. Molta applicazione da parte dei presenti, ma, probabilmente, anche le motivazioni delle due contendenti sono risultate, alla lunga, diverse e decisive. Da una parte una squadra leggermente appagata da una bella stagione, giocata sempre “con il coltello fra i denti”, dall’altra un sette voglioso di lasciare un segno concreto del proprio passaggio nel girone. Anche il Generale, solitamente ferreo nella disamina dei pregi e dei difetti dei suoi, ha dimostrato oggi una certa clemenza nell’analisi del match: “Di certo non abbiamo disputato la nostra prova migliore, anzi, ma, a fronte di quanto fatto, questi sono inconvenienti che pesano fino ad un certo punto. Avrei voluto vincere, questo è ovvio, per la società e perchè non fa mai piacere uscire dal terreno di gioco sconfitti, ma bisogna ammettere che sono cose che possono capitare. Mi spiace non aver fatto giocare di più i nostri giovani, ma, visto che la contesa è stata in bilico quasi fino alla fine, ho cercato di giocare ogni carta a nostra disposizione per potercela portare a casa”. Calato il sipario su una stagione che ha visto i giallorossi assurgere agli onori delle cronache come squadra rivelazione del girone B dell’A2, è tempo di primi, parziali, bilanci: “Mettendo da parte la prova odierna possiamo essere soddisfatti di quanto abbiamo fatto fino ad oggi... – ha continuato il Generale – Gli sforzi dei ragazzi, della società e dello staff tecnico sono stati ripagati dai risultati ed oggi lo possiamo dire a testa alta. In vista dell’anno prossimo, ovviamente, non potremo limitarci a questo. Le energie di tutti dovranno moltiplicarsi in vista dell’obiettivo dell’A1 entro il 2011 e spero che questo avvenga con la collaborazione di ognuno di noi. Per adesso ci godiamo il quinto posto e salutiamo una bella stagione appena conclusa, preparandoci agli eventi come la Festa della Pallamano Romana, nel prossimo mese, che concluderanno definitivamente il nostro cammino in questa lunga annata agonistica”.
Gianluca Stisi (addetto stampa Roma Pallamano)