LE TRUPPE DEL GENERALE LANGIANO CONQUISTANO ANCHE IL CASTELLO DI FALCONARA.
"Sono davvero molto contenta per quanto abbiamo fatto oggi - Queste le dichiarazioni "a caldo" del presidente della società giallorossa, Maria Rosaria Fabiano, che ha continuato - Siamo andati a vincere in trasferta su un campo che ci era sempre stato ostile, nonostante avessimo una squadra decimata dagli infortuni e dagli “acciacchi”. Faccio i miei più sentiti complimenti ai ragazzi che sono scesi in campo, ma anche a tutto il nostro staff tecnico che sta concludendo questa stagione al meglio". Parole di affetto e di stima verso i suoi, quelle di un presidente che si è portata a casa una vittoria importante sia sotto il profilo del punteggio, ma anche sotto il profilo della "storia" della squadra, finalmente vittoriosa in trasferta contro i marchigiani. Tutto merito di una formazione che ha giocato con il cuore, come sottolineato da Lamberto Turchetti, DT del gruppo capitolino: "La gara è stata "tirata" dall'inizio alla fine, ma noi siamo riusciti a farla nostra grazie ad una grinta e ad una capacità di soffrire che in pochi hanno. Peccato per qualche errore di troppo durante le fasi cruciali del match, dai troppi rigori ancora gettati al vento a qualche disattenzione in fase di possesso della palla. Se tra un anno vorremo cominciare a pensare più seriamente all'A1 come obiettivo stagionale, tali errori andranno dimenticati e la stessa grinta che oggi mettiamo in campo andrà messa anche durante la settimana negli allenamenti. Il nostro presidente fa tanti sacrifici per tutti noi e noi abbiamo il dovere di continuare ad onorarli al meglio. Per la prima volta a Roma non c'è solamente una "squadra" di pallamano, ma c'è una "società" vera a propria che ha voglia di crescere e di migliorare. Speriamo di continuare ad essere sempre degni di questi colori come lo siamo stati fino ad oggi". Una gara generosa, insomma, quella disputata dai ragazzi romani contro avversari di sempre, gli atleti di Falconara, che ce l'anno messa tutta per limitare i danni, ma, al termine di una contesa lunga e difficile, non ci sono riusciti. Sempre avanti, gli ospiti giallorossi sono riusciti ad accumulare anche vantaggi considerevoli durante il corso del match. Buona, come sempre, la fase difensiva, con i giocatori capitolini pronti ad aggredire gli attaccanti avversari in modo da soffocare il loro gioco prima ancora che si sviluppasse, meno buona la gestione della sfera in regime di superiorità numerica. Comunque il Generale Langiano è riuscito, come sempre, a leggere le tattiche avversarie al meglio, studiando le adeguate contromosse sia in fase di preparazione del match, sia reagendo con rapidità all'evolversi delle manovre sul campo. Quando infatti, verso la fine del secondo tempo, gli avversari, con una mossa della disperazione, hanno cercato di spezzare la manovra romana marcando a uomo il terzino Biader e lo straniero Carlos Bisbal, la Roma ha vacillato, rischiando di perdere i propri punti di riferimento e ha visto annullato il proprio vantaggio. In quel momento è giunta la "zampata" del Generale a levare le proverbiali "castagne dal fuoco" ai suoi. Chiamando tempo, il mister ha chiesto alle ali di giocare ancora più larghe ed ha, in questo modo, costretto anche la difesa 4-2 avversaria a distendersi, dilatando ovviamente le proprie maglie e dando nuovamente modo agli attaccanti ospiti di trovare, a soli 50 secondi dal termine dell'incontro, il decisivo gol della vittoria. Il risultato finale di 23-24 in favore dei romani ha premiato un tasso tecnico superiore, ma anche una voglia di vincere ed una capacità di adattamento alle avversità non indifferenti. "Facciamo i complimenti al Falconara per la bella prestazione messa in mostra - ha concluso coach Langiano - Loro sono sempre tatticamente molto ben schierati e non attaccano mai nello stesso modo. Ci hanno messo in seria difficoltà quest'oggi, ma noi siamo stati bravi a non mollare. Siamo felici per questo risultato che ci ha permesso di allungare ulteriormente sulle nostre inseguitrici. A questo punto ci occorre solamente un passo in più per ottenere uno storico quinto posto. Speriamo di potercelo prendere in casa nostra, la prossima settimana, di fronte al nostro affezionato pubblico, proprio contro quell'Ascoli con il quale, fin dall'inizio dell'anno, ci siamo contesi questa prestigiosa posizione. Sarà un match tutto da vivere in cui dovremo dare il massimo, ma siamo fiduciosi". Parola del Generale Langiano.
Gianluca Stisi (addetto stampa Roma Pallamano)