UNA ROMA INDOMITA CEDE AL CITTA' S.ANGELO.
Al termine di un’ottima gara la Roma pallamano si è arresa al Città S. Angelo. Terza sconfitta consecutiva, dunque, per la truppa del Generale Langiano che Sabato 18 Aprile, costretta a giocare in trasferta a causa l’indisponibilità del palazzetto dell’Acqua Acetosa, è stata battuta con il risultato di 22-26 dai ragazzi provenienti dall’Abruzzo. “Oggi sono molto contento dei miei giocatori – ha dichiarato Giuseppe Langiano – perchè siamo stati in grado di disputare un match alla pari contro un’ottima formazione. Siamo scesi in campo rilassati ed abbiamo sfoderato tutte le armi che avevamo a diposizione. Non avevamo niente da perdere, ma, come si suol dire, l’appetito è venuto mangiando. Purtroppo però, quando una coppia arbitrale prende una serie di decisioni a dir poco incomprensibili, fischiando spesso a senso unico contro una delle due contendenti, non è mai facile riuscire a mantenere la calma. Noi ci abbiamo provato per quasi tutto il match, ma, in alcune occasioni, costretti a rimanere in campo addirittura in tre a forza di espulsioni, non abbiamo potuto certamente reggere il ritmo e la concentrazione necessarie a far fronte ad una squadra esperta come quella di Città S. Angelo”. Gioco duro da ambo le parti, ma sanzioni leggermente unidirezionali, hanno fatto sterzare la gara verso i lidi d’Abruzzo, rovinando il clima anche sugli spalti. Il presidente della Roma Pallamano, Maria Rosaria Fabiano, rammaricandosi profondamente per i toni alterati con i quali ha affrontato alcuni tifosi ospiti, di certo per colpa della concitazione del momento, ha però teso a precisare e ribadire tutta la propria indignazione nei confronti di una conduzione tutt’altro che equa della sfida. Nonostante il clima arbitrale poco sereno, comunque, la Roma ha retto botta, non lasciando mai scappare via gli avversari e confezionando una delle sue prestazioni migliori. Tornando infatti alla pallamano giocata, per i romani sono stati molti gli spunti positivi sotto il profilo tecnico, con una retroguardia ancora una volta capace di difendersi con efficacia, ed un attacco in grado di ripartire con ordine e disciplina. Il Generale Langiano, anche lui colpito dagli strali dei direttori di gara, con un cartellino rosso frettolosamente estratto dal taschino, ha sofferto per l’intero match vedendo sfumare una clamorosa possibilità per dimostrare ancora una volta chi avesse i “galloni del comando”. Buona la prova di Corvino, tornato signore dei pali, come anche quella di Battistoni, vero jolly da utilizzare nei momenti più delicati. Grande anche la gara di Bisbal Carlos, autore di 8 reti, così come di tutti gli altri uomini agli ordini del duo Turchetti-Langiano che, generosamente, hanno versato sul terreno di gioco tutta la grinta e la bravura di cui sono dotati. “E’ stato un peccato vedere una prestazione del genere rovinata così... – ha concluso ancora il tecnico - Da parte nostra rendiamo onore agli angolani che hanno dimostrato in pieno il loro valore. Nonostante la terza sconfitta consecutiva rimediata quest’oggi, il quinto posto è ancora nelle nostre mani e, mancando solo tre incontri al termine della stagione, non temiamo di dire che abbiamo tutta l’intenzione di mantenerlo fino in fondo”. Orgoglio da quinta della classe, dunque, nelle parole di mister Langiano che scommette forte sui suoi uomini, lanciando la volata per il rush finale del campionato.
Gianluca Stisi (addetto stampa Roma Pallamano)