LA ROMA SI INCHINA IN TRASFERTA ALLA CAPOLISTA FONDI.
Seconda sconfitta consecutiva in casa Roma, ancora in trasferta, stavolta contro la capolista del girone B, il Fondi. In seguito alla debacle di Gaeta il Generale Langiano aveva chiesto maggiore impegno e determinazione ai suoi e, nonostante il risultato non abbia arriso ai colori giallorossi, la missione è sostanzialmente riuscita. “Abbiamo costruito i nostri successi e la nostra credibilità in campionato grazie alla nostra difesa – ha dichiarato mister Langiano – questa volta era necessario blindare la retroguardia per non perdere questa buona abitudine... Oggi infatti ho visto una fase difensiva migliorata rispetto a qualche giorno fa, meno palloni buttati via in attacco ed una discreta condizione atletica generale. Temevo infatti che nella seconda frazione di gioco saremmo calati, ma, fortunatamente, così non è stato. Dopotutto, nonostante la sconfitta sia arrivata con il risultato di 29-22, non posso ritenermi del tutto insoddisfatto della prova dei miei”. Dopo le “strigliate” e le parole di fuoco utilizzate negli scorsi incontri, il Generale sembra aver scelto oggi la via della mediazione per analizzare la gara. Confortato dalla volontà di combattere del proprio gruppo, pur privo di numerosi effettivi a causa delle numerose assenze, infortuni ed impegni, è stato proprio il comandante giallorosso a fare i complimenti al suo sette per aver saputo giocare da squadra anche nei momenti più difficili dello scontro. Trovandosi di fronte una muraglia difensiva targata 6-0, i terminali offensivi capitolini hanno avuto il loro daffare ad entrare nelle maglie avversarie per trovare spazio di manovra ed angoli di tiro. Bene, come già sottolineato, la retroguardia, con la 3-2-1 adattabile a tutte le esigenze ed una panchina in grado di far debuttare in A2 anche i più “giovani”. L’esordio in campionato del portiere under-16 Di Simone Federico, autore di una buona prestazione negli ultimi minuti del match, nonostante una forte emozione, e il gol dell’altro giovane, Edgar Ulitzky, hanno rincuorato sia lo staff tecnico che la dirigenza. “La partita che ho visto a Fondi mi ha fatto comprendere che dobbiamo e possiamo sempre più credere in noi stessi – ha concluso il presidente Fabiano - L'obiettivo, non dichiarato all'inizio dell'anno, ma oggi nelle nostre mani, il 5° posto è lì: sta a noi non lasciarcelo sfuggire... Credo che per far questo ognuno debba dare il massimo, so perfettamente che già, ciascuno per la sua parte, si impegna come può, ma oggi chiedo a tutti i miei ragazzi un ultimo sforzo in vista della conclusione dell’annata sportiva. Roma merita una squadra in grado di sostenere l’onore e l’onere di questo nome e dei suoi colori, noi l’abbiamo sempre fatto al meglio fino ad oggi ed abbiamo voglia di continuare a farlo in futuro. Volevo cogliere anche l’occasione di ringraziare nuovamente il nostro staff tecnico, il duo Langiano-Turchetti, in grado di dimostrare cosa significhi credere in un progetto e lavorare con passione e senza risparmio per raggiungerlo... grazie a tutti”. Parole di miele, piene di speranza e di legittima ambizione, quelle di un presidente che da anni si è impegnato nella costruzione della squadra della capitale che ha voglia di continuare a vivere questa realtà sportiva sempre con la stessa volontà di mettersi in gioco e di vincere.
Gianluca Stisi (addetto stampa Roma Pallamano)